In ascolto: Tommaso Paradiso – Tutte le notti
L’altra metà del cielo
Io scrivo da mesi.
Di stelle, di uragani, di orologi con due ore e due colori.
Lei ha sempre letto. In silenzio.
Stanotte no.
Stanotte la penna è sua.
Ci sono parole che non si raccontano.
Si lasciano dire.
Questa è l’altra metà del cielo.
Quella che mancava.
Giovedì 2 aprile –
È da lí per me tutto è iniziato.
Quello sguardo, il tuo sguardo….e quegli occhi scuri e profondi come la notte,
la notte che è da sempre il mondo che mi affascina e mi accoglie.
Occhi che hanno letto nella mia anima, nel mio cuore che arde proprio come il tuo.
È iniziato tutto per caso, o forse no, qui il caso non è mai centrato nulla. È SEMPRE stato tutto scritto, dal primo incontro di 9 anni fa.
“Quell’uomo non lo posso perdere”
Queste le esatte prime parole che ho pensato dopo i nostri primissimi messaggi di 6 mesi fa e da quel giorno non ho mai smesso di pensarle.
Ricordo ancora bene le emozioni del nostro primo incontro, quel pomeriggio, dopo giorni e giorni di messaggi no stop, ancora adesso mi basta chiudere gli occhi e ti vedo li davanti a me, sento il tuo profumo, profumo che non va più via, il profumo della tua pelle, le tue mani morbide e calde sul mio viso, sul mio collo…
Io tremavo (non so se te non fossi accorto) ed il mio cuore bruciava di desiderio.
E anche tu come me ardevi di passione.
Entrambi un po imbarazzati ci siamo avvicinati e da li non ci siamo più allontanati.
Dopo quel primo bacio sapevo che nulla sarebbe stato come prima perché in quel preciso istante io avevo già deciso di darti tutto di me.
Ti ho “riconosciuto”, funziona proprio cosi a quanto pare, entri in relazione con una persona che ti sembra di conoscere da sempre, dove tempo e spazio hanno un fluire tutto loro e ti lasci semplicemente trasportare e travolgere.
Non è il “da quanto”, è il come avviene, è il desiderio, è la passione a rendere speciale una storia…e per me questa storia lo è, speciale.
Io di persone ne ho conosciute tante sino ad oggi nella mia vita ma quando sono stata tra le tue braccia mi sono sentita avvolta dal calore che ho sempre cercato, ed è quello che succede ancora oggi, adesso, ogni volta in un tuo abbraccio.
Ci stringiamo e ci fondiamo insieme in un unico corpo.
Tu per me e di me hai scritto di stelle, di uragani, di orologi, di Kronos e Kairos, di pesci, di inchiostro e tatuaggi, di silenzi, di scintille, di LYULI, di spiagge e di due lettere….lettere unite da SEMPRE.
E non importa quanto siamo lontani, tu sei SEMPRE accanto a me, uniti come quelle lettere.
Io per te non ho mai scritto, o almeno non l’ho mai fatto quanto te, ma questo pezzo del mio cuore, con queste poche righe te lo voglio donare, e qui mi potrai sempre ritrovare e rivivere.
Credo che si possa amare più volte in una vita, amori differenti dati dall’età in cui li viviamo ma credo che esista un’ultimo amore, quello che forse è più amore di tutte le altre volte –
Quell’ultimo amore per me sei tu
Lyuli
Cahier de route da… un pezzo del suo cuore
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